Come pulire le lenti colorate: quanto durano e come conservarle

Solutions nettoyantes pour l'entretien des lentilles de couleur

Una lente colorata pulita male diventa scomoda in poche settimane, e chi la porta spesso conclude che il problema è il prodotto. Nove volte su dieci il problema è il protocollo. Ecco il metodo completo e la durata da rispettare per ogni formato.

In breve: le lenti colorate si puliscono ogni sera con la soluzione unica standard, in un portalenti pieno di soluzione nuova. Non si sciacquano mai con l'acqua del rubinetto. Le lenti Mood sono lenti morbide trimestrali: 3 mesi dall'apertura del blister, qualunque sia il numero di giorni in cui le porti, per un massimo di 8 ore al giorno.

Quanto durano le lenti colorate?

La durata dipende dal formato e parte dall'apertura del blister, non dal primo utilizzo.

Formato Durata dopo l'apertura Uso quotidiano consigliato
Giornaliere 1 giorno, poi si buttano da 8 a 10 ore
Mensili 1 mese 8 ore
Trimestrali 3 mesi 8 ore
Annuali 12 mesi 8 ore

È il punto meno compreso. Una lente trimestrale aperta il 1° marzo scade il 1° giugno, che sia stata portata due volte o sessanta. La durata non è una stima dell'usura meccanica: è un limite sanitario legato all'accumulo di depositi sulla lente.

Le lenti Mood sono lenti morbide trimestrali, da portare fino a 8 ore al giorno, e ogni tanto fino a 10.

Perché una lente scade anche se non la porti

Due meccanismi che non dipendono da quante volte la porti.

I depositi di proteine. Il film lacrimale deposita di continuo proteine e lipidi sulla lente. La soluzione unica ne toglie la maggior parte, mai tutti. Il resto si accumula, rende la superficie irregolare e favorisce l'adesione dei batteri.

Il degrado del materiale. Dopo l'apertura, l'idrogel morbido perde poco a poco contenuto d'acqua e permeabilità all'ossigeno, a contatto ripetuto con l'aria e con la soluzione.

Una lente che a occhio nudo sembra perfettamente intatta può quindi essere arrivata a fine vita.

Il protocollo di pulizia quotidiano

Ogni sera, quando le togli, sempre la stessa sequenza.

  1. Lavati le mani con il sapone e asciugale con un panno che non lascia pelucchi
  2. Togli la lente e appoggiala nel palmo della mano
  3. Versa qualche goccia di soluzione unica standard
  4. Strofina delicatamente la lente con il polpastrello dell'indice, una ventina di secondi per lato. È il passaggio che quasi tutti saltano, ed è quello che toglie i depositi. Una soluzione detta senza strofinamento riduce il tempo, non lo elimina.
  5. Sciacqua con la soluzione, mai con l'acqua
  6. Riponi la lente in un portalenti pieno di soluzione nuova, dopo aver svuotato del tutto quella vecchia

La mattina sciacqua la lente con la soluzione prima di metterla, e lascia asciugare il portalenti all'aria, aperto e capovolto.

Quale soluzione usare?

Una soluzione unica standard, quella che pulisce, risciacqua, disinfetta e conserva in un solo prodotto. Va bene per le lenti morbide, anche colorate, e si trova in farmacia come al supermercato.

Due prodotti da non confondere con questa:

  • la soluzione fisiologica, che risciacqua ma non disinfetta, e quindi non può servire per conservare le lenti
  • le soluzioni a base di perossido, efficaci ma che richiedono un portalenti neutralizzante specifico e un tempo di neutralizzazione. Una lente tolta da un perossido non neutralizzato provoca un bruciore immediato.

Conta circa 8 € di soluzione per tre mesi di utilizzo.

Serve un pulitore a ultrasuoni?

Non è indispensabile, e nessun apparecchio sostituisce lo strofinamento quotidiano descritto sopra. Un pulitore a ultrasuoni agisce in aggiunta: fa vibrare la soluzione attorno alla lente per staccare i depositi che lo strofinamento lascia, in circa tre minuti.

Il suo vero vantaggio non è il tempo risparmiato. Su lenti trimestrali portate per diverse settimane rallenta l'accumulo di depositi di proteine, la prima causa di fastidio verso la fine del ciclo. È anche un'opzione utile se hai gli occhi sensibili o se porti le lenti ogni giorno.

Il nostro pulitore per lenti a contatto funziona così, si ricarica via USB e si porta in viaggio. Costa 35,90 € una volta sola, mentre la soluzione unica resta una spesa ricorrente da prevedere in più.

Il portalenti, il pezzo che tutti dimenticano

Il portalenti è la fonte di contaminazione più frequente, prima ancora della lente.

  • Svuotalo completamente ogni mattina, non rabboccare mai la soluzione del giorno prima
  • Sciacqualo con la soluzione, mai con l'acqua del rubinetto
  • Lascialo asciugare aperto e capovolto su un panno pulito
  • Cambialo ogni 3 mesi, insieme alle lenti

Sulle pareti di un portalenti mai asciugato si forma un biofilm batterico, e una volta formato nessuna soluzione lo elimina del tutto.

Cosa rovina le lenti e gli occhi

  • L'acqua del rubinetto. Contiene amebe, in particolare l'Acanthamoeba, responsabili di cheratiti gravi. Né per sciacquare, né per conservare, né sotto la doccia con le lenti.
  • Il sonno. La palpebra chiusa riduce l'ossigeno che arriva alla cornea. Portarle di notte aumenta molto il rischio di infezione.
  • Superare la durata. Tre mesi dopo l'apertura la lente si butta, anche se sembra nuova.
  • Scambiarsi le lenti. Trasmette le infezioni da una persona all'altra.
  • Piscina e mare. Togli le lenti, oppure usa occhialini da nuoto a tenuta.
  • Il trucco messo prima delle lenti. Le particelle finiscono sotto la lente. Prima le lenti, poi il trucco.

Quale formato scegliere in base all'uso?

Il formato giusto dipende da quanto spesso le porti, non dal prezzo esposto.

Uso occasionale, qualche volta al mese: il formato trimestrale resta valido se gli utilizzi sono concentrati nei tre mesi. Le giornaliere vanno bene per un uso davvero raro, qualche volta all'anno.

Uso regolare, più volte a settimana: il formato trimestrale offre il miglior equilibrio tra costo e comfort, circa 15 € al mese. Il calcolo completo è nel nostro articolo sul prezzo delle lenti colorate.

Uso quotidiano: il trimestrale resta il più conveniente, a patto di rispettare le 8 ore al giorno e la pulizia quotidiana.

Il formato annuale sembra più economico ma impone dodici mesi di pulizia impeccabile su una lente il cui comfort cala verso la fine del ciclo. Per questo i nostri ottici consigliano il trimestrale.

Su cosa si basa questo protocollo

Il protocollo descritto qui segue le raccomandazioni d'uso delle autorità sanitarie europee sui prodotti per la manutenzione delle lenti a contatto, riprese e adattate dal nostro ottico di riferimento al caso delle lenti morbide trimestrali colorate.

Lo strofinamento, il passaggio che quasi tutti saltano, è anche quello su cui i dati di vigilanza sono più costanti: è il gesto meccanico, non il solo ammollo, che toglie i depositi di proteine.

Le durate per formato vengono dai foglietti illustrativi dei produttori, che le esprimono tutte come durata dopo l'apertura e non come numero di giorni di utilizzo.

Non consigliamo il formato annuale, anche se potremmo venderlo. Dodici mesi di pulizia impeccabile su una lente il cui comfort cala verso la fine del ciclo ci sembra un cattivo calcolo per la maggior parte delle persone.

Il nostro consiglio

Cambia il portalenti insieme alle lenti, ogni 3 mesi. È il consiglio più trascurato e il più utile: un portalenti mai asciugato sviluppa un biofilm batterico che poi nessuna soluzione elimina.

Se devi ricordare una sola regola, ricorda quella dell'acqua: mai acqua del rubinetto su una lente o nel portalenti, né per sciacquare né in caso di emergenza.

Domande frequenti

Per quanto tempo si possono tenere le lenti colorate? Dipende dal formato. Le lenti Mood sono trimestrali: 3 mesi dall'apertura del blister, qualunque sia il numero di giorni in cui le porti, per un massimo di 8 ore al giorno.

Come si puliscono le lenti colorate? Ogni sera strofina la lente una ventina di secondi per lato con la soluzione unica standard, sciacquala con la soluzione e riponila in un portalenti pieno di soluzione nuova. Mai acqua del rubinetto.

Si può dormire con le lenti colorate? No. La palpebra chiusa riduce l'ossigenazione della cornea e portarle di notte aumenta molto il rischio di infezione.

Si possono sciacquare le lenti con l'acqua? No, mai. L'acqua del rubinetto contiene amebe responsabili di cheratiti gravi. Usa solo una soluzione unica standard.

Quando bisogna cambiare il portalenti? Ogni 3 mesi, insieme alle lenti. Ogni mattina si svuota, si sciacqua con la soluzione e si lascia asciugare aperto e capovolto.

Le lenti colorate annuali convengono? Sembrano meno care al mese ma impongono dodici mesi di pulizia impeccabile, e il comfort cala verso la fine del ciclo. Il formato trimestrale offre un equilibrio migliore.

Risorse utili

Chi ha scritto questo articolo

Articolo scritto dal team dei coloristi dello sguardo di Mood Lentilles, riletto e approvato dal nostro ottico di riferimento, il cui percorso e numero di iscrizione sono indicati nella pagina il nostro ottico. Accompagniamo chi porta lenti colorate dal 2017.

Questo articolo non sostituisce una visita. Se senti dolore, hai un arrossamento persistente o un calo della vista mentre porti le lenti, toglile e rivolgiti a un oculista.

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